Commosso addio a Ermes Cappellini 


SALTARA – Alle 17.13 un fragoroso applauso nasce spontaneo dentro e fuori la chiesa per dare l’ultimo saluto all’ex sindaco Ermes Cappellini. Una folla immensa ha atteso, cercando refrigerio per quanto possibile nelle zone d’ombra, la fine del rito. In chiesa il posto per tutti non c’era. Poi il lungo corteo verso il cimitero. Ultimo tributo di simpatia per un uomo che lascia un segno profondo. Numerose le autorità presenti:il sindaco Tullio Renzoni, l’assessore regionale Almerino Mezzolani, il presidente della Provincia Palmiro Ucchielli, della Comunità Montana Alighiero Omicioli e della Camera di Commercio Alberto Drudi. Cappellini attualmente era capogruppo della minoranza nel consiglio comunale di Saltara. Svolgeva le funzioni di autentico maestro per tutti gli altri colleghi. Aveva ricoperto in seno alla giunta Bernardini anche l’incarico di assessore provinciale al bilancio. Perennemente dinamico Cappellini era l’immagine di chi ha sempre qualcosa da completare. La sua mente era impegnata in mille obiettivi. Tutti i politici locali ricordano quando dopo tante discussioni e ordini del giorno decisero di recarsi a Roma in delegazione dal ministro dei trasporti Signorile per evitare la chiusura della tratta ferroviaria Fano-Fossombrone Fermignano-Urbino. Il sindaco Cappellini lo incontrarono proprio all’uscita del ministero. “Operazione completata – commentò – ho sempre detto e sostenuto che quella vecchia tratta va chiusa e così abbiano deciso con il ministro”. 
 


”.