Numero: 12868
Primo firmatario: Ermes Cappellini
Cofirmatari:
Data: 20.11.2004
Titolo: Riduzione area riservata all'Edilizia Economica e Popolare
Tipo: Interrogazione
Argomento: Edilizia
Testo:

Con delibera C.C. n. 89 del 10-08-1994 ( Piano Cappellini), il Consiglio Comunale di Saltara, approvava il P.R.G. nel quale era inserita la lottizzazione " Calcinelli Alta" ovvero lottizzazione Solazzi ( area C3 ) che prevedeva:

- il "50% della intera area edificabile destinata a PEEP, ovvero alla Edilizia Economica e Popolare, area soggetta ad esproprio per incentivare l'accesso alla casa delle classi più deboli.

- Che con delibera C.C. n. 62 del 28-09-2000 il Consiglio Comunale di cui facevano parte parecchi consiglieri dell'attuale amministrazione comunale, compreso il Sindaco, riduceva, non si sa per quali motivi, tale percentuale dal 50% al 20%;

- Che lo stesso Piano regolatore prevedeva inoltre altre zona C3 con destinazione del 50% di dette aree a edilizia economica e popolare (Monte Arduino, Vallato, Figurina, Borgaccio e Belvedere;

- Che i mq. 99.809,50 di aree per l'edilizia economica popolare, con tale atto, venivano ridotti a circa 40.000 mq. con un regalo di oltre 59.809 mq. ai proprietari che, beati loro, hanno potuto incassare pesanti milioni di lire;

Che per giustificare detto "Regalo" la delibera del Consiglio Comunale riporta la seguente motivazione:

"In relazione all'andamento del settore edilizio piuttosto contenuto negli ultimi anni e alla diminuzione delle esigenze abitative l'amministrazione Comunale ha ritenuto di rivedere la quota di aree PEEP la cui attuale rilevante consistenza, per il mutato scenario relativo ai finanziamenti per l'edilizia convenzionata non costituisce più elemento di sviluppo ma una sorta di impedimento alla attuazione delle aree edificatili ":

Che tali motivazioni risultano del tutto false così come dimostrato dallo sviluppo urbanistico avvenuto nel nostro Comune dagli anni successivi alla data di tale Variante;

Che in effetti si è voluto favorire lo sviluppo della edilizia privata a scapito di quella economica e Popolare;

Che i compagni comunisti o diessini a parole sempre sostenitori di una politica di sinistra, di fatto, con tale atto, hanno favorito la più sfacciata speculazione edilizia che ha arricchito i soliti noti;

Che l'urbanizzazione selvaggia di tali aree ( un regalo di oltre 5 ettari) ha lasciato al Comune e quindi a tutti i cittadini, il gravoso compito di adeguare tutti i servizi necessari fra cui quello urgente e improcrastinabile del riordino globale dell'acquedotto:

tutto ciò premesso

Il sottoscritto Capogruppo della lista" Partecipazione - Trasparenza - Governo di Tutti"

chiede

alta S.V. quali programmi intende elaborare la Giunta Comunale per affrontare i gravi problemi conseguenti alla selvaggia urbanizzazione di tali aree e con quali risorse finanziarie.

Si richiede risposta orale nel prossimo Consiglio Comunale.

Discussione: Risposta dell'Assessore Giacomelli:

L'interrogazione riguarda nella premessa un provvedimento adottato dall'Amministrazione nell'anno 2000 sulla base di considerazioni e valutazioni ampiamente illustrate e documentate nella relazione tecnica allegata alla variante e di cui i Consiglieri possono in qualsiasi momento prenderne visione.

Per quanto riguarda invece i programmi di questa Giunta si fa presente che ogni decisione relativa alla percentuale di aree da destinare ad edilizia economica e popolare è rinviata all'adozione della variante generale al PRG.

In quella sede, sulla base anche dei suggerimenti che verranno formulati dal gruppo di minoranza, saranno delineate le ipotesi di sviluppo del territorio e determinate le quote di riparto fra edilizia privata ed edilizia pubblica tenuto conto anche delle esigenze abitative della popolazione residente.

Replica del Consigliere Cappellini:

Conferma che i provvedimenti di riduzione della quota PEEP hanno rappresentato un grosso regalo per la proprietà terriera costituendo una rendita fondiaria che deve in qualche modo ritornare alla collettività.

Prende atto della volontà dichiarata dall'Assessore di rivedere tali problematiche in sede di variante al PRG.

Precisazioni del Consigliere Cicoli:

Negli anni in cui è stato Amministratore (fino al 1997) la quota PEEP non è stata mai ridotta. Dove erano gli Amministratori quando nel 2000 è stato adottato il provvedimento?

Sono stati fatti regali enormi, per di più estesi a tutte le zone di espansione, e che rappresentano una drastica diminuzione delle opportunità di cui la popolazione può usufruire con particolare riferimento alle famiglie di nuova formazione.

Conclusioni del Consigliere Cappellini:

Sono stati stravolti i criteri informatori del PRG adottato dalle Amministrazioni precedenti: vedasi, al riguardo, la variazione delle modalità esecutive degli interventi nelle lottizzazioni Monte Ridolfo e Figurina dove era prevista la realizzazione di villette singole con giardino.

E' quindi indispensabile che l'elaborazione del nuovo PRG sia effettuata con serietà e trasparenza nel rispetto dell'interesse collettivo.

Note: