Numero: 11766
Primo firmatario: Ermes Cappellini
Cofirmatari:
Data: 23.10.2004
Titolo: ICI su aree fabbricabili
Tipo: Interrogazione
Argomento: Economia
Testo:

Premesso

- che l'Amministrazione Comunale di Saltara ha da tempo incaricato la Ditta Bedei S.r.L di Forlì per l'accertamento dell'Imposta Comunale sugli Immobili;

- che gli accertamenti effettuati da tale ditta incaricata sono fermi all'anno 2001; che quindi risultano tuttora scoperti gli anni 2002 - 2003 e, ormai, anche il 2004;

- che tale stato di cose si ripercuote negativamente sulla voce Entrate Tributarie rendendo impossibile impegnare tali somme per incrementare i capitali di spesa corrente e da investimento di cui il Comune avrebbe urgente bisogno in considerazione del pietoso stato in cui si trovano le strade comunali e l'arredo urbano;

- che l'inerzia dell'Amministrazione in tale settore potrebbe configurare un vero e proprio "Danno Erariale" perseguibile dagli Organi di Controllo sull'Attività Patrimoniale e Finanziaria degli Enti Locali;

- che altri comuni della Valle del Metauro senza affidamenti a società esterne di servizi hanno risolto in casa, usando gli strumenti e il personale esistente, tale problema incrementando il gettito dell'imposta e senza accumulare ritardi nel controllo e nella verifica delle dichiarazioni prodotte dagli interessati;

tutto ciò premesso

il sottoscritto interrogante chiede alla S. V. di attivarsi urgentemente per:

1. completare gli accertamenti per gli anni 2002 - 2003 e 2004;

2. riportare il servizio di accertamento e verifica all'interno del Comune non rinnovando l'incarico alla ditta Bedei S.r.l. di Forlì, incarico che risulta, allo stato attuale, già scaduto;

3. organizzare il lavoro di accertamento e verifica attraverso figure professionali già esistenti nell'organico comunale e capaci di colloquiare direttamente con la massa dei contribuendi.

Si richiede risposta orale nella prossima seduta del Consiglio Comunale.

Discussione: Risposta del Sindaco come da riferimento del Servizio Finanziario:

Con deliberazione di Giunta Municipale n. 78 del 11.03.2000 o stato affidato alla ditta Bedei Tributi Spa il servizio di accertamento ICI per gli anni dal 1993 al 1997, l'incarico prevedeva un compenso forfetario di 137.000.000 più IVA di cui il 50% ad emissione degli avvisi di liquidazione/accertamento ed il 50% entro il marzo 2001. Il progetto prevedeva tutta una serie dì verifiche, controlli ed adempimenti che sono indicati nel progetto allegato al sopra menzionato atto di Incarico

Con deliberazione di giunta Municipale 82 del 15.06.2002 si è provveduto ad estendere il servizio di accertamento per gli anni 1998 al 2001, l'incarico prevedeva un compenso di € 3.821,78 per ogni anno accertato, pertanto l'incarico è stato affidato a/le medesime condizioni di quello precedente

Sin dall'inizio la precedente Amministrazione ha escluso che gli accertamenti fossero affidati ad una ditta il cui compenso fosse rapportato agli accertamenti al fine di garantire un migliore rapporto con i contribuenti.

Si precisa che I Comuni limitrofi hanno affidato il servizio di accertamento ICI a ditte esterne e la maggior parte pagando il servizio con percentuali oscillanti fra il 30 ed il 50% dell'accertato. Se consideriamo che fino al 31.12.2003 l'Importo realmente riscosso da questo Comune ammonta ad € 390.808 con un costo per l'incarico di € 34.396 cui si deve aggiungere II servizio attivato di sportello per un costo di € 18.282 per un costo totale di € 52.678 pari ad un percentuale del 13.50% del pagato e quindi sull'accertato sarebbe ancora Inferiore. Da ciò si evince II notevole risparmio di risorse ottenuto e garantendo nel contempo un servizio ai contribuenti accettabile poiché gli uffici hanno garantito sempre le Istanze dei contribuenti.

Pertanto ci sembra del tutto pretestuosa la richiesta di non rinnovare alla ditta l'Incarico per gli anni futuri, In quanto la ditta garantisce tutta una serie di adempimenti che sarebbero comunque molto onerosi per gli uffici.

Questo Comune è in perfetta regola con gli adempimenti previsti dalla normativa, si fa presente che gli accertamenti vengono fatti a seguito delle variazioni ICI che provengono dall'Anci-cnc e solo In via sussidiaria è possibile procedere agli accertamenti di anni seguenti ma è necessario caricare a mano tutte le variazioni ICI Intervenute In quell'anno, comportando un notevole dispendio di tempo e di risorse.

Considerato che questo Comune nel Settore Finanziario che comprende i servizi contabili, personale tributi e c.e.d., dispone soltanto di N. 2 addetti ed una collaborazione coordinata e continuata è del tutto impensabile poter gestire i controlli ICI all'interno di tale struttura.

Replica del Consigliere Cappellini:

Siamo di fronte al caso in cui non si vuole assumere la briga di organizzare un servizio che è un servizio cardine del futuro delle entrate del Comune, e che sta diventando l'entrata principe di ogni bilancio comunale. Noi non siamo in regola perché siamo fermi al 2001 e siamo fermi con la scusa che aspettiamo il caricamento dei dati che ci deve fornire un terzo. E' comunque possibile dimostrare come in un piccolo Comune le cose si svolgano ben diversamente. Con un Ufficio Tecnico che funziona ed una collaborazione si può risolvere questa grave carenza e portare nelle casse comunali svariati milioni di euro di cui abbiamo bisogno per risolvere i problemi dello sviluppo di questo Comune. Non si prenda per oro colato quello che ci viene riferito; occorre verificare quello che fanno gli altri Comuni. L'ICI è un'imposta semplicissima, basta avere buona volontà. Istruiamo una persona e facciamo per conto nostro perché l'attuale incaricato della ditta costa più di un dipendente. Non siamo in ordine con le riscossioni. Dato che questa imposta è destinata a durare nel tempo, organizziamoci con un nostro dipendente a fare questo lavoro perché questa è la strada da seguire.

Il Consigliere Cicoli infine sottolinea che non è un problema di tariffe ma di valori venali di aree fabbricabili.

Note: