Numero: 11765
Primo firmatario: Ermes Cappellini
Cofirmatari:
Data: 23.10.2004
Titolo: Entrate per Oneri di Urbanizzazione
Tipo: Interrogazione
Argomento: Economia
Testo:

Premesso

- che il Comune di Saltara nel corso del presente esercizio ha riscosso a tutto il 9 ottobre 2004 la somma complessiva di € 280.901,96 relativa agli oneri di cui all'oggetto;

- che risultano altresì da riscuotere rate per ulteriori € 203.702,00;

- che tali rate da riscuotere individuano Entrate Certe dato che il pagamento delle stesse è garantito dalle fideiussioni bancarie e/o assicurative prodotte dai singoli contribuenti;

- che, quindi, a tutto il 9 ottobre 2004 il Comune ha accertato e in parte riscosso entrate certe per ben €484.603,96;

- che a tutto il 9 ottobre 2004, l'Amministrazione ha impegnato per interventi vari solo la esigua somma di €199.075,28;

- che pertanto, sempre al 09/11/2004, sono disponibili entrate certe da utilizzare sul territorio (strade, arredo urbano, miglioramenti viari ecc.) per ben (484.603,96 -199.075,28) € 285.528,68 pari a circa 552 milioni di vecchie lire;

- che le stesse potrebbero subire un ulteriore incremento dalle pratiche edilizie presentate in Comune dopo la Commissione Edilizia n° 38/04;

tutto ciò premesso

si interroga la S.V. per conoscere:

1. i motivi del mancato impegno di tali risorse soprattutto in considerazione dei numerosi interventi strutturali di cui il nostro Comune ha urgente bisogno;

2. i motivi che hanno indotto il Comune a trattare tali risorse anziché con il principio di competenza con quello di cassa.

Si richiede risposta orale nella prossima seduta del Consiglio Comunale.

Discussione: Risposta del Sindaco come da riferimento del Servizio Finanziario:

L'utilizzo degli oneri di urbanizzazione negli ultimi anni è stato diversamente normato dal legislatore:

1) utilizzo per la manutenzione ordinaria del patrimonio

2) utilizzo per la manutenzione ordinaria del patrimonio nella misura massima del 30%

3) utilizzo senza vincolo di destinazione

Fino al 30.06.2003 l'art.12 della legge 10/1997 prevedeva il vincolo di destinazione degli oneri di urbanizzazione con l'obbligo del loro deposito in un conto corrente vincolato.

L'art. 136, c. 2. lett. c del DPR 6.6.2001 n. 380 e successive modificazioni ha disposto l'abrogazione del vincolo e ha liberalizzato II loro utilizzo.

L'Osservatorio sulla Finanza Locale al punto 20 del principio contabile n.2 "Gestione del sistema di bilancio" qualifica tale entrata come tributaria ed il cui accertamento è effettuato sulla base degli introiti effettivi.

Inoltre va considerato che l'utilizzo In termini di competenza degli oneri di urbanizzazione avrebbe un effetto negativo sul patto di stabilità e sulla gestione della cassa comunale, che potrebbe portare a dover ricorrere all'anticipazione con relativi oneri a carico del bilancio comunale.

Comunque l'ente ha In corso una serie di progetti e di interventi sul territorio che prevedono l'utilizzo di tali risorse nel corso del corrente esercizio ed all'inizio del prossimo anno che andranno ad Impegnare le risorse rese disponibili.

Replica del Consigliere Cappellini:

I proventi degli oneri di urbanizzazione proprio perché esiste una fideiussione assicurativa o bancaria, e quindi l'entrata è certa, possono considerarsi spendibili subito, indipendentemente dal fatto che vengono versati. Non ci sono motivi per richiedere l'anticipazione di cassa dato che risulta normalmente una cassa media intorno a un miliardo di lire.

Ci si chiede perché non vengano portati in Consiglio i progetti per impegnare tali risorse. Se si vogliono impegnare per cassa e non per competenza, deciderà l'Amministrazione. Ma poiché risultano queste risorse, perché si perde il tempo? E' stato detto che si stanno facendo dei progetti, ma vista la bozza del vostro piano di interventi strutturali triennali e quelli dell'anno 2005 risulta che sono poca cosa rispetto alle risorse disponibili. Sono state previste:

- completamento di Via Trafosso

- acquedotti

- completamento opere di urbanizzazione Santo Spirito

- Via Laghi 1° stralcio

- asfaltatimi strade diverse.

Per l'acquedotto è necessario stanziare una somma di € 250.000,00 a fronte di una situazione che fa acqua da tutte le parti. Nel 2005 si potranno riscuotere 500.000,00 euro. Quindi si può fare un programma di 1.000.000,00 di euro (compreso il 2004). Non si utilizza la grande forza di risorse derivante da questa entrata.

Il Sindaco precisa che sono stati adottati i provvedimenti per l'utilizzo di tali risorse.

Note: